Il problema

problema_01Negli ultimi anni, apicoltori da tutto il mondo hanno segnalato un declino delle api, con perdite annuali delle colonie di api comprese tra il 20-50%. Le api e gli altri insetti impollinatori svolgono un ruolo fondamentale per gli ecosistemi: senza le api, la nostra sopravvivenza sarebbe pressoché impossibile.

La maggior parte delle piante e un terzo del nostro cibo dipende dall’impollinazione delle api. Mentre il valore economico dell’opera di impollinazione che svolgono è stimato in 265 miliardi di euro all’anno. Se gli impollinatori continueranno a diminuire, la nostra alimentazione diventerà sempre più costosa e meno diversificata.

In un mondo senza api chi si occuperebbe di impollinare i nostri campi e la vegetazione in generale? Il declino delle api è una sfida da affrontare per l’intera umanità, come il riscaldamento globale, l’acidificazione degli oceani o un disastro nucleare.

Le cause

Il declino delle api è in larga misura legato alle pratiche agricole distruttive. I pesticidi sviluppati negli ultimi decenni dalle agrochimiche Syngenta, Bayer e BASF sono sempre più aggressivi: possono causare intossicazione acuta e cronica con conseguenze mortali per le singole api e per le intere colonie. Nonostante studi scientifici indipendenti e gli appelli di apicoltori e società civile, le aziende continuano a promuovere questi pesticidi killer.

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Il business legato a questi pesticidi genera profitti di miliardi di euro per le aziende che li producono e li vendono ed è finalizzato a garantire il controllo sul sistema industriale di produzione alimentare. Alcuni di questi pesticidi sono stati vietati in Europa dal 2013 ma queste aziende, ricorrendo a pubblicità ingannevoli, greenwashing, lobbying aggressivo e pressioni nei confronti delle istituzioni politiche, continuano a negare gli effetti negativi sulle api e sugli ecosistemi. Syngenta, BASF e Bayer hanno fatto causa alla Commissione europea per aver vietato alcuni dei loro prodotti al fine di proteggere le api e l’agricoltura in Europa.

Oltre ai pesticidi, le api sono vittime dei cambiamenti climatici, dei parassiti, della perdita di biodiversità, della minore disponibilità di cibo e habitat a causa dei sempre più monotoni paesaggi agricoli di stampo industriale. Per proteggere le api, la biodiversità e la vita, è necessario agire subito chiedendo lo stop definitivo dell’uso di queste sostanze e promuovendo pratiche agricole sostenibili.